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Data / Ora
Date(s) - 25/05/2019
09:00 - 18:00

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Casa Internazionale delle Donne

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Cosa resta dell’etnopsichiatria con Roberto Beneduce

L’etnopsichiatria della migrazione deve confrontarsi oggi con l’orizzonte cupo e contradditorio delle vicende traumatiche dei richiedenti asilo, vittime di violenze e di tortura, così come con l’incertezza diffusa che pesa sulla loro condizione e blocca la domanda di aiuto dentro i labirinti della violenza istituzionale, della burocrazia, del razzismo sociale o di stato. La riflessione clinica, gli esempi e le considerazioni epistemologiche discussi articoleranno questi poli, nella prospettiva di un’etnopsichiatria decoloniale, dinamica e critica.

Roberto Beneduce
Antropologo ed etnopsichiatra, insegna Antropologia medica all’Università di Torino dal 2000.
Si occupa di questioni legate a migrazione e rifugiati, studi postcoloniali, violenza sociale, sofferenza psichica in Europa e nell’Africa occidentale.

Il Seminario è aperto a tutti e gratuito.