Laboratorio di Gruppoanalisi

Statuto del Laboratorio di Gruppoanalisi – LdG

Approvato dall’Assemblea in data 21 novembre 2009

Articolo 1

E’ costituita l’Associazione scientifico-culturale senza finalità di lucro denominata LABORATORIO DI GRUPPOANALISI – LdG, con sede nella residenza fiscale del Presidente

Articolo 2

Il Laboratorio di Gruppoanalisi (d’ora in poi indicato come LdG) ha durata fino al 31 dicembre 2050 e può essere prorogato con delibera assembleare

Articolo 3

Il LdG ha le seguenti finalità:

a) promuovere la psicoterapia e la ricerca teorica e applicativa, dal vertice gruppoanalitica, sui fenomeni e i processi psicodinamici e psicosociali attinenti l’individuo, le famiglie, i gruppi, le istituzioni e aggregazioni sociali

b) promuovere e realizzare attività di formazione, aggiornamento, scambio culturale e dibattito scientifico sui contenuti relativi al punto a). Può editare Riviste e Libri

c) stabilire e curare una rete di collaborazione, ricerca e comunicazione scientifica tra operatori, professionisti e ricercatori interessati allo sviluppo della teoria e delle applicazioni della gruppoanalisi

d) promuovere e realizzare, anche in forma di partnership, di convenzione o di collaborazione con Enti pubblici, privati e del privato sociale progetti e attività di interesse sociale, educativo, clinico e psicoterapeutico, anche rivolti a soggetti svantaggiati.

e) stabilire e mantenere rapporti e contatti di reciproca collaborazione e scambio con Associazioni e Centri Italiani e Stranieri che perseguano interessi e finalità analoghi a quelli del LdG.

Articolo 4

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

a) dalle quote sociali

b) dal fondo di accantonamento

c) dal corrispettivo dei servizi resi

d) da eventuale patrimonio mobiliare e immobiliare di propri- età dell’Associazione

e) da contributi, erogazioni, lasciti, donazioni

Le somme versate per le quote sociali non sono in ogni caso rimborsabili.

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

Il rendiconto economico-finanziario comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea dei soci per l’approvazione entro il 31 marzo dell’anno successivo.

Il residuo attivo di bilancio sarà devoluto per la costituzione di un fondo di riserva nella misura determinata dal Comitato Esecutivo, e il rimanente a disposizione per iniziative previste dal presente Statuto.

Articolo 5

Soci:

a) soci ordinari

b) soci onorari

Le due qualifiche non implicano differenze nelle prerogative legate all’associatura.

L’adesione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo

Associatura:

a) Soci ordinari

L’interessato pone formale domanda, sottoscritta da due soci, al Presidente che la sottoporrà al Comitato Esecutivo per la delibera di accettazione, previa valutazione dei seguenti requisiti:

– essere iscritti nell’Elenco degli Psicoterapeuti tenuto dall’ Ordine degli Psicologi o dall’Ordine dei Medici

– aver completato una qualificata esperienza analitica personale in setting duale e/o gruppale

– essere in possesso di titoli scientifici, formativi e professionali coerenti con le finalità dell’Associazione

b) Soci onorari

Personalità, interne o esterne al LdG, che hanno contribuito con autorevolezza e prestigio allo sviluppo scientifico dell’Associazione e in generale allo sviluppo della teoria e della prassi gruppoanalitica.

Il Comitato Esecutivo delibera in merito su motivata proposta formulata da singoli soci o da gruppi di essi.

Il socio onorario non è tenuto a pagare la quota sociale.

Articolo 6

I soci cessano di far parte del LdG per i seguenti motivi:

a) dimissioni

b) indegnità

c) morosità

L’indegnità contempla qualsiasi comportamento scorretto o lesivo per l’immagine e le finalità dell’Associazione.

La morosità si configura dopo due anni di mancato pagamento della quota sociale, previo avviso al socio della sua situazione debitoria.

I casi di cessazione sub (a) e (c) vengono deliberati dal Comitato Esecutivo; per il caso sub (b) è competente il Comitato Esecutivo su relazione del Collegio dei Probiviri, con successiva ratifica assembleare.

Articolo 7

Gli organi sociali sono:

a) l’Assemblea Sociale

b) il Presidente

c) il Comitato Esecutivo

d) il Comitato Consultivo

e) le Sedi Locali

f) il Collegio dei Docenti del Training

g) il Collegio dei Probiviri

Articolo 8: Assemblea

E’ costituita da tutti i soci purché in regola con il pagamento delle quote sociali.

E’ convocata dal Presidente almeno una volta all’anno in seduta ordinaria.

L’Assemblea:

a) discute e vota la relazione sullo stato dell’Associazione presentata dal Presidente

b) vota il bilancio preventivo e consuntivo

c) delibera su ogni argomento proposto del Comitato Esecutivo

d) istituisce le Sedi Locali su proposta del Comitato Esecutivo

e) delibera sulle Partnership istituzionali, organizzative, scientifiche con Associazioni nazionali e internazionali

f) delibera la quota sociale su proposta del Comitato Esecutivo

g) stabilisce eventuali remunerazioni per le cariche sociali e per incarichi particolari

h) delibera sulle modifiche al presente Statuto

i) delibera sul Regolamento e le sue variazioni proposti dal Comitato Esecutivo

j) delibera lo scioglimento dell’Associazione

L’Assemblea è presieduta dal Presidente; in sua assenza dal Vice-Presidente; nell’eventuale assenza contemporanea l’Assemblea elegge un suo presidente pro tempore.

Le delibere dovranno essere riportate su apposito libro verbali e comunicate in forma sintetica a tutti i soci. Il verbale di Assemblea sarà ratificato seduta stante o nella riunione successiva e comunque inviato ai soci.

L’Assemblea dovrà essere convocata dal Presidente, per iscritto o per posta elettronica con almeno trenta giorni di anticipo.

Assemblee straordinarie possono essere convocate dal Presidente su sua iniziativa, sentito il Comitato Esecutivo, o dalla maggioranza del Comitato Esecutivo, o su richiesta di almeno il 30% dei soci in regola con la quota sociale

La convocazione dovrà contenere l’indicazione del luogo, dell’orario di inizio e fine, dell’Ordine del Giorno, stabilito dal Presidente sentito il Comitato Esecutivo.

E’ permessa un’unica delega a socio in regola con i pagamenti e da parte di socio ugualmente in regola. Il Segretario-Tesoriere verificherà questo vincolo.

L’Assemblea è legalmente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea delibera, a maggioranza dei soci presenti, sulle questioni, poste all’Ordine del Giorno, anche in deroga all’articolo 21 del C.C..

Le modifiche di Statuto devono essere approvate dalla metà più uno dei soci con diritto di voto.

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere approvata dai ¾ dei soci in regola

In caso di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea nominerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.

E’ fatto obbligo all’Associazione in caso di scioglimento di devolvere il suo patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge 622/1996, fatta salva qualsiasi altra destinazione imposta dalla legge.

Articolo 9: Presidente

Il Presidente ha la firma sociale e la rappresentanza legale dell’Associazione.

Rappresenta giuridicamente, scientificamente, moralmente il LdG.

Riscuote ogni somma a qualsiasi titolo spettante all’Associazione.

Apre conti correnti anche con la facoltà dello scoperto bancario, effettua pagamenti e compie ogni attività presso Istituti di Credito.

Il Presidente può delegare il Segretario-Tesoriere a rappresentarlonella firma per tutte le operazioni finanziarie presso Istituti di Credito.

Convoca e presiede l’Assemblea Sociale, il Comitato Esecutivo e il Comitato Consultivo.

Approva programmi e iniziative delle Sedi Locali, sentito il parere del Comitato Esecutivo, secondo modalità da Regolamento.

Può delegare ad uno o più membri del Comitato Esecutivo funzioni relative ad un determinato settore dell’attività sociale e per un determinato periodo di tempo.

Al Presidente compete la firma degli atti che devono essere registrati a protocollo e l’esecuzione delle delibere del Comitato Esecutivo e dell’Assemblea.

E’ tenuto a mantenere rapporti di collegamento e informazione con i soci delle Sedi Locali.

Tutte le funzioni del Presidente verranno assunte in caso di assenza o impedimento dal Vice-Presidente.

Il Presidente è eletto secondo le norme del Regolamento salvo il vincolo che i votanti siano il 50% più uno dei soci aventi diritto di voto.

Il candidato Presidente indica il proprio Segretario-Tesoriere.

Articolo 10: Comitato Esecutivo

E’ composto:

a) dal Presidente

b) dal Segretario con funzioni di Tesoriere

c) dai Responsabili delle Sedi Locali costituite a norma di statuto

I responsabili delle Sedi Locali sono eletti dai soci afferenti alla Sede nel corso di una riunione convocata ad hoc, come da Regolamento.

I membri del Comitato Esecutivo devono essere soci dell’ Associazione

I membri del Comitato Esecutivo restano in carica tre anni e possono essere rieletti, consecutivamente, per un solo ulteriore mandato.

Il Comitato Esecutivo nomina al suo interno il Vice-Presidente tra i Responsabili delle Sedi Locali.

Tutte le cariche, salvo particolari statuizioni dell’Assemblea, non prevedono remunerazioni.

Il Comitato Esecutivo regola il funzionamento dell’Associazione.

Stende il Regolamento attuativo dello Statuto e ne cura le variazioni. E’ prerogativa dell’Assemblea l’approvazione del Regolamento e delle sue variazioni.

Propone all’Assemblea l’istituzione di Sedi Locali

Delibera l’ammissione di nuovi soci ordinari e onorari

Propone all’Assemblea il recesso dei soci per indegnità su parere del Collegio dei Probiviri.

Nomina i delegati del LdG presso gli Organismi della C.O.I.R.A.G. e altre Organizzazioni nazionali e internazionali con finalità coerenti a quelle del LdG.

Nomina soci su funzioni di direzione e gestione di settori specifici della vita associativa (rivista, sito, etc.)

Amministra il patrimonio sociale

Autorizza spese straordinarie, assume e licenzia personale di supporto

Propone all’Assemblea l’ammontare della quota sociale ed eventuali contributi per iniziative di carattere straordinario anche se non previste in bilancio

Il Comitato Esecutivo si riunisce almeno due volte all’anno e ogniqualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, o lo richieda la maggioranza dei suoi membri.

Delibera in presenza della maggioranza dei suoi membri e a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Segretario stende verbale da inserire nel libro verbali e da inviare a tutti i soci.

Articolo 11: Comitato Consultivo

E’ composto:

a) dal Comitato Esecutivo

b) da ogni socio che rivesta nel LdG funzioni di responsabilità organizzativa e gestionale

c) dai soci che rivestano nella C.O.I.R.A.G. e nei suoi organismi funzioni a nome del LdG o comunque funzioni istituzionali

d) dai past-president del LdG

e) da chiunque il Presidente valuti opportuno invitare secondo le specifiche necessità, senza diritto di voto

Ha compiti consultivi per l’Associazione

Delibera, a maggioranza dei presenti, mozioni di indirizzo per il Comitato Esecutivo e per l’Assemblea

E’ convocato almeno una volta all’anno dal Presidente con le formalità previste per la convocazione dell’Assemblea

Della riunione viene steso verbale da parte del Segretario, che sarà riportato nel libro verbali e inviato a tutti i soci

Articolo 12: Sedi Locali

Sono le Sedi nelle quali si rappresenta la vita associativa sul territorio nazionale

Sono costituite su richiesta di un numero minimo di soci, stabilito a Regolamento, che ne fanno formale richiesta motivata al Comitato Esecutivo.

L’insieme dei soci che afferiscono alla Sede costituisce il Consiglio di Sede

Il Consiglio nomina, a maggioranza semplice, al suo interno il Responsabile che sarà componente del Comitato Esecutivo.

La riunione per la nomina deve essere formalmente convocata, in prima istanza dal Presidente, in seguito dal Responsabile in carica, ed è valida secondo modalità stabilite a Regolamento.

Il Consiglio di Sede è convocato e presieduto dal Responsabile con le medesime formalità di convocazione dell’Assemblea. Delibera a maggioranza semplice dei presenti ed è validamente costituito con la presenza di un numero di soci in regola, stabilito a Regolamento.

Si riunisce almeno tre volte all’anno

Può identificare al suo interno gruppi di lavoro per compiti specifici

La Sede può promuovere e realizzare ogni attività connessa con gli scopi sociali previa approvazione di ciascuna iniziativa da parte del Presidente.

La richiesta di approvazione di una iniziativa deve essere corredata di indicazioni specifiche sui soci che ne sono responsabili, sulle modalità di organizzazione, sulle risorse economiche che devono essere utilizzate e sulla destinazione dei ricavi

La Sede Locale, pur non avendo autonomia finanziaria, tiene aggiornato il bilancio delle entrate e delle uscite della Sede stessa

Il Responsabile della Sede ha il mandato di mantenere i rapporti tra i soci e gli organi centrali, di verificare, su indicazione del tesoriere, la regolarità dei pagamenti della quota sociale.

Il Consiglio di Sede identifica il Responsabile del Training, ove previsto, da proporre al Presidente del LdG, salvo i vincoli stabiliti dall’Ordinamento C.O.I.R.A.G.. Il Presidente ne darà comunicazione al Preside della Scuola, acquisito il parere del Comitato Esecutivo.

Delle riunioni del Consiglio di Sede il responsabile stende regolare verbale che sarà inviato tempestivamente al Presidente e ai membri del Comitato Esecutivo e registrato in un repertorio verbali

Articolo 13: Collegio dei Docenti

E’ istituito il Collegio dei Docenti presso le Sedi Locali nelle quali è attivato il Training professionalizzante del LdG nella Scuola di Specializzazione della C.O.I.R.A.G.

E’ composto dal Responsabile del Training, dal Responsabile di Sede e da tutti i docenti che insegnano nel training in qualunque sua articolazione e che, in quanto tali, sono sull’elenco docenti approvato dall’Assemblea della C.O.I.R.A.G. e inviato al Ministero

E’ convocato almeno due volte all’anno dal Responsabile di Training che lo presiede. La convocazione segue le modalità formali per la convocazione dell’Assemblea.

Collabora con il Responsabile di Training alla stesura del piano didattico annuale entro le direttive nazionali C.O.I.R.A.G. e alla stesura del piano finanziario relativo

Verifica l’andamento della didattica ed affronta i problemi eventualmente emergenti sia nel corpo docente che negli specializzandi

Identifica il corpo docente anno per anno secondo modalità che coinvolgano la Sede, come da Regolamento.

Il Responsabile del Training sottoporrà al Presidente qualsiasi problema rilevante, emerso nel Collegio dei Docenti, che può coinvolgere il LdG in quanto tale e nel suo essere Organizzazione Confederata della C.O.I.R.A.G.

Delle riunioni del Collegio Docenti il responsabile del Training stende regolare verbale che sarà inviato tempestivamente al Presidente e ai membri del Comitato Esecutivo e registrato in un repertorio verbali

Art. 14 Collegio dei Probiviri

E’ composto da tre membri, anche non soci, nominati dall’Assemblea Sociale, tra i quali verrà eletto un Presidente, con la funzione di decidere, quale arbitro e amichevole compositore, le controversie tra l’Associazione ed i singoli membri, nonché le controversie tra membri che volessero rimettersi alla decisione del Collegio stesso.

Delibera, su proposta del Comitato Esecutivo, il recesso di un socio per indegnità

Esprime pareri su problemi attinenti alla sua funzione, proposti dal Comitato esecutivo

Ogni suo componente ha un mandato per sei anni.

La carica è gratuita, le decisioni dovranno essere riportate in apposito registro e notificate agli interessati con lettera raccomandata.

Art. 15

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni di legge.